La musica ha il potere di cambiare il nostro stato d’animo: può rilassare dopo una giornata difficile, darci energia quando ne abbiamo bisogno, o spingerci a credere un po’ di più in noi stessi.

Ciao, sono Aleksandra:
- violinista, insegnante, musicologa e creatrice di eventi musicali.
La musica è il filo invisibile che intreccia i miei giorni e le mie passioni, capace di trasformare un momento qualunque in qualcosa di straordinario.
Due mondi abitano la mia musica: uno che educa e accompagna, formativo, l’altro che inventa e trasforma l’esperienza in emozione, organizzativo.
Nelle mie lezioni accompagno bambini, ragazzi e adulti nello studio del violino e della musica d’insieme, guidandoli a scoprire il piacere di suonare, a crescere con fiducia e a coltivare benessere, eleganza e grinta.
Negli eventi musicali e culturali che creo, invece, intreccio suono, atmosfera e condivisione per dar vita a esperienze che emozionano, sorprendono e lasciano un segno. Anche qui, la grinta è protagonista: ogni dettaglio ogni dettaglio è pensato per coinvolgere, per dare energia e per trasformare la musica in un’esperienza che si sente con tutto sé stessi.
In tutto ciò che faccio, la musica è il filo conduttore che unisce lezioni ed eventi, emozione e tecnica, cura e audacia.
La musica che accompagna le mie lezioni e i miei eventi nasce per lasciare nelle persone ricordi luminosi, positivi, capaci di vibrare nel cuore e restare nel tempo.
Non è mai tardi per cominciare
Non tutte le passioni iniziano allo stesso modo.
Ci sono domande difficili, ma se oggi qualcuno mi chiedesse da dove sia nato il mio amore per la musica, la risposta sarebbe chiara: da mio padre. A questo, però, ci arrivo tra un attimo.
Non dirò di aver imparato a suonare prima ancora di camminare, come spesso accade nei racconti dei musicisti. Io, in realtà, ho mosso i miei primi passi su un palcoscenico come ballerina. La musica era lì, discreta ma costante, un’amica silenziosa che accompagnava le mie coreografie. Non sapevo ancora che sarebbe diventata la mia vera compagna di vita.
Crescendo, osservando e ascoltando mio padre e il resto della mia famiglia — tutti legati in qualche modo a strumenti e melodie — ho sentito nascere dentro di me un desiderio nuovo: mettermi in gioco. Rammento gli occhi di mio padre, il brillio che li animava mentre le sue mani correvano sul pianoforte. Lui era — ed è — un grande musicista. Senza mai impormelo, mi ha trasmesso la passione, la disciplina e quella dedizione che solo chi vive di musica conosce davvero.
Ho scelto, da adolescente e con piena consapevolezza, di intraprendere la mia strada musicale.
Da allora il mio cammino è stato fatto di scoperte, sfide e conquiste. Ogni passo mi ha insegnato una verità che oggi cerco di trasmettere a chi si avvicina alla musica con me: non è mai tardi per cominciare.
Perché la musica non è un traguardo da raggiungere, ma un viaggio da vivere insieme.
FORMAZIONE
Conservatorio
Tecnica, metodologia, psicologia e passione sono i capisaldi della mia formazione e costituiscono il mio personale bagaglio.
Quando ho compreso che la musica sarebbe stata la mia strada, ho avuto la possibilità — e la fortuna — di approfondire i miei studi presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, conseguendo la doppia laurea in Violino e in Didattica della Musica. In quegli anni ho potuto confrontarmi con insegnanti, colleghi, congressi e corsi che mi hanno mostrato quanto l’insegnamento musicale debba sempre adattarsi alle esigenze del singolo allievo.
Ogni studente è un universo unico, e il compito di un insegnante è saperne cogliere le potenzialità, valorizzarle e stimolarle affinché ciascuno possa dare il meglio di sé.
Determinante è stato l’incontro con una docente di Storia della Musica, che è stata per me una guida preziosa. Con lei ho imparato le basi per le indagini storiche, ma soprattutto ho avuto modo di sviluppare un interesse che coltivavo da tempo: la Musicoterapia. Da anni, infatti, osservavo come la musica potesse influenzare in modo positivo lo stato di un mio stretto familiare. Vederlo cambiare, migliorare e trovare equilibrio grazie al potere dei suoni ha acceso in me un fascino profondo, che ancora oggi mi accompagna.
Quella docente è stata per me come un faro: mi ha guidata a esplorare non solo la bellezza delle radici e della storia della musica, ma anche a dare voce al mio interesse per la Musicoterapia, che poi è diventata il tema centrale della mia tesi. Questo percorso mi ha arricchita sotto molti aspetti, unendo alla pratica musicale la consapevolezza del suo potere educativo, terapeutico e umano.
Oggi porto con me un bagaglio completo e sfaccettato, che unisce tecnica, metodologia, psicologia e passione. È ciò che mi permette di accompagnare i miei allievi con un approccio personalizzato, capace di esaltare le loro peculiarità, stimolare la crescita personale e trasmettere il benessere che la musica può donare nella vita di ogni giorno.
Musicologia
Quando la musica ha preso il posto della danza, il loro legame dentro di me è rimasto vivo, spingendomi ad esplorare tutti gli intrecci della musica con le altre forme d’arte.
Così ho deciso di intraprendere il percorso di Musicologia a Milano, un polo d’eccellenza con docenti straordinari, colmi di conoscenza e passione.
È lì che ho scoperto quanto i vari mondi culturali siano intimamente intrecciati: la musica dialoga con la parola, con la scena teatrale, con i movimenti del corpo e con le emozioni che la danza sa evocare.
Ho imparato a leggere questi legami e a viverli in modo concreto: non come teoria astratta, ma come esperienza vitale. La musica non è mai fine a sé stessa: ci circonda, ci attraversa, riempie l’ambiente e scandisce i nostri ritmi interiori.
Studiare Musicologia mi ha permesso di espandere il mio bagaglio culturale, di affinare la mia formazione e di trasformare questa visione in una risorsa concreta per chi studia con me o partecipa ai miei eventi.
È stato il miglior investimento che potessi fare su me stessa — e lo rifarei altre mille volte.
Oggi tutto ciò che ho appreso trova applicazione diretta nel mio lavoro: nelle lezioni di violino, nei workshop, nei concerti e negli eventi musicali immersivi che progetto e conduco. Ogni incontro con la musica è per me un’occasione di confronto, crescita e condivisione.
Con dedizione e passione, cerco sempre di trasmettere ai miei allievi — e a chiunque partecipi ai miei progetti — non solo l’amore per la musica, ma l’esperienza viva di come essa sappia nutrire e trasformare la vita di ogni giorno.
Un viaggio senza fine
La musica non si ferma mai: ogni giorno è un’occasione per scoprire nuove idee, affinare tecniche e esplorare approcci diversi. Partecipo a corsi di aggiornamento, seminari, laboratori e incontri con colleghi di ogni parte del mondo, perché credo che la formazione non abbia mai un traguardo definitivo.
Questa continua crescita mi permette di offrire agli allievi percorsi sempre personalizzati, capaci di valorizzare il talento e di far emergere le risorse interiori. Allo stesso modo, arricchisce i miei workshop e la creazione di eventi musicali, trasformando ogni esperienza in un’occasione di benessere, ispirazione e scoperta.
La musica, per me, è un viaggio senza fine e condividere questo viaggio significa trasmettere fiducia, entusiasmo e la certezza che ogni passo, piccolo o grande, è una conquista.